La malattia

 

L'Alzheimer


                                 

La Forza di non essere soli

  Dall'amore per i nostri cari e da un percorso condiviso, spesso doloroso, ma consapevole il 26 febbraio 2013 nasce l'Associazione Alzheimer Camuno Sebino.  Essa si propone come punto di riferimento per tutte quelle famiglie che, gestendo in casa un familiare malato di Alzheimer, possono sentirsi sostenuti, supportati ed accompagnati nell'emergere dei diversi bisogni.


Storia

 Alois Alzheimer è il neurologo che ha dato il suo nome alla malattia, essendo stato il primo ad accorgersi che il caso, da lui osservato nel 1906 al Congresso di Tubinga, non era compatibile con le demenze sino allora conosciute. 

La malattia

L’ Alzheimer è una malattia cronico-degenerativa che si caratterizza per una lenta e progressiva degenerazione che compromette le capacita funzionali e cognitive. Questa malattia, a causa del fenomeno dell'invecchiamento della popolazione, è in continuo aumento e rappresenta oggi una delle più significative "emergenze" che il mondo socio-sanitario si trovana ad affrontare La malattia di Alzheimer rappresenta circa il 65% di tutte le forme di demenza ed il tasso di incidenza annuale è stimato in circa l'1% nei soggetti di età superiore ai 65 anni. La previsione di un progressivo aumento dei soggetti colpiti da tale patologia nei prossimi anni, suggerisce di delineare in modo specifico le caratteristiche di una doverosa e sufficiente rete di servizi a supporto dei malati. Progettare ed approntare servizi di assistenza terapeutica e farmacologica per il malato, rappresentano attualmente le uniche possibilità per assicurare al paziente ed alla famiglia una qualità di vita accettabile e dignitosa.

L'evoluzione

Nella maggior parte dei casi è una malattia sporadica, ovvero non ereditaria. Inizia in modo “silenzioso” tanto che spesso nemmeno i familiari più vicini al malato se ne accorgono.

La cura

Attualmente sono disponibili dei farmaci (inibitori dell'acetilcolinesterasi) che sono in grado di controllare i sintomi della malattia e rallentarne temporaneamente la progressione. Gli inibitori dell'acetilcolinesterasi, che vengono prescritti gratuitamente da centri specializzati ai pazienti con malattia di Alzheimer di gravità lieve-moderata, sono il Donepezil, la Galantamina e la rivastigmina.
Per il trattamento dell’ Alzheimer di gravità da moderata-severa a severa il Ministero della Salute ha approvato la memantina.
Infine, vi è un ampio gruppo di farmaci che consentono di controllare i sintomi più invasivi e della demenza, come i disturbi del sonno e i disturbi comportamentali. Il controllo di questi sintomi consente al paziente una condizione di vita migliore.

 


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